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Meno volatilità nel 2020

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Se dovessimo riassumere gli ultimi due anni in quattro parole, la sintesi sarebbe “Non combattere la Fed!” Nel 2018, quasi tutti gli asset di rischio hanno registrato performance negative a causa dell’inasprimento dei tassi di riferimento statunitensi e della riduzione della liquidità di Fed e BCE. Tuttavia nel 2019, un’inversione… Continua »


Un nuovo primo ministro per la Russia

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Il 15 gennaio, dopo il discorso annuale del presidente Putin all’assemblea federale, l’intero governo ha presentato a sorpresa le proprie dimissioni. Nel corso della stessa giornata è stato successivamente annunciato un nuovo primo ministro. Il discorso di Putin è stato significativo per due motivi. In primo luogo, si è concentrato… Continua »



Dai mercati: la crescita migliora, e i rendimenti?

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Secondo l’opinione di consensus, nel 2020 assisteremo a un modesto rimbalzo dell’attività economica nel primo semestre, ma la crescita del Pil media annua per le principali economie non sarà molto lontana da quella del 2019. Ne consegue che i tassi di interesse delle banche centrali restano sostanzialmente stabili per il… Continua »


Battute d’arresto in vista

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Eravamo così soddisfatti che le incertezze geopolitiche stessero diminuendo alla fine del vecchio decennio… Il parlamento britannico ha ratificato l’accordo sulla Brexit, le possibilità di un accordo commerciale di “fase 1” tra Stati Uniti e Cina sono aumentate trovando conferma nella firma del documento nei giorni scorsi; inoltre, le Banche… Continua »


I dati del lavoro USA spingono la FED in una comfort zone

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I dati sull’occupazione di dicembre sono in linea con un mercato del lavoro che resta solido, con pochi rischi al rialzo per la crescita dei salari che probabilmente saranno accolti con favore dai membri della Federal Reserve, che vogliono mantenere lo status quo quest’anno. Esaminando i dati sul mercato del… Continua »



Prospettive per il 2020: Azioni USA. Tutto pronto per le elezioni presidenziali

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Nonostante la persistenza dei timori di recessione, l’economia statunitense si conferma robusta e ravvisiamo prospettive generalmente positive per le azioni USA nel 2020. Gli effetti ritardati dell’allentamento monetario delle Banche Centrali di tutto il mondo inizieranno a trasmettersi all’economia, fornendo sostegno all’attività. Le elezioni presidenziali di novembre sono destinate a… Continua »


Tensioni in Medio Oriente, quali impatti sui mercati?

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L’escalation tra Iran e Stati Uniti suscita il timore di un grave conflitto in una regione già instabile. Anche se in quell’area i conflitti sono frequenti – scatenati da motivi religiosi, etnici o strategici – l’uccisione di un generale iraniano in Iraq ci fa temere che la prima potenza militare… Continua »


Non-farm payroll USA, non aspettatevi che la Fed reagisca

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Il più lungo periodo di espansione nella storia degli Stati Uniti sembra destinato a proseguire, alla luce dei solidi dati sui non-farm payrolldivulgati oggi. Il settore consumer è stato la forza trainante della continua crescita, fornendo un supporto decisamente necessario in un momento di debolezza della manifattura globale. Con il… Continua »